FANDOM



Snake è il valletto della magione Phantomhive.

Aspetto Modifica

È un ragazzo di media statura con corti capelli bianchi, occhi dorati, pelle pallida a scaglie e lingua biforcuta.

Carattere Modifica

È tranquillo, timido ed introverso; tende a restare in silenzio ma, quando parla, lo fa come se trasmettesse le parole dei suoi serpenti. A causa delle scaglie sulla sua pelle, ha paura di essere deriso dagli altri. Si preoccupa molto delle persone intorno a lui che lo trattano normalmente.

Relazioni Modifica

Serpenti Modifica

Snake ha vissuto e lavorato con numerosi serpenti; tra di essi vi sono Wilde, Oscar, Goethe, Wordsworth, Webster, Emily, Bronte, Keats e Donne.

Circensi Modifica

Quando faceva parte del Noah's Ark, da una parte era uno dei membri della prima fila del circo e quindi si sentiva parte della loro famiglia, ma dall'altra era anche l'unico tra essi a non essere cresciuto nell'orfanotrofio del barone Kelvin e perciò veniva escluso dalle loro missioni segrete.

Abilità Modifica

È in grado di comunicare con i serpenti, capacità che gli ha permesso di diventare uno dei circensi più in vista dall'Arca di Noè.

Armi Modifica

Quando la situazione lo richiede, può contare sui suoi serpenti, alcuni dei quali sono velenosi.

Storia Modifica

Questa sezione è incompleta!
Questa sezione è ancora incompleta, aiutaci a migliorarla!

Curiosità Modifica

  • Il suo ciuffo a volte si muove per rispecchiare il suo stato d'animo, per esempio trema in caso di nervosismo o si raddrizza per la paura.[2]
  • Anche dopo essere stato assunto alla magione Phantomhive, Snake ha continuato a chiamare Ciel e Sebastian con i loro soprannomi del circo, Smile e Black.[3][4]
  • L'unica volta in cui ha parlato senza attribuire le proprie parole a uno dei suoi serpenti è stata quando ha gridato "Smile" mentre Wolfram Gelzer stava per sparare a Ciel.[5]
  • Snake potrebbe essere ispirato ai numerosi ibridi umani-rettili che popolano la cultura di massa da millenni.
  • Afferma di essere immune al veleno dei serpenti perché è nato sull'isola di Queimada Grande.[6]
  • I suoi serpenti devono i propri nomi a famosi scrittori ottocenteschi.
  • Nel capitolo 51 è stato disegnato senza scaglie.[2]
  • Nel sondaggio per la popolarità dei personaggi, tenuto in onore del centesimo capitolo, è risultato settimo con 325 voti[7] su 12817[8].
    • Nello stesso sondaggio, i suoi serpenti sono risultati quarantaseiesimi con 4 voti.
  • Ogni serpente è associato a un tono e un accento diverso.[9]


Note Modifica

Navigazione Modifica